Stanchezza
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Stanchezza
Se ti cala la palpebra, accostati e riposa.
Cause ed effetti
La guida è un’attività complessa e pertanto richiede particolare concentrazione e cautela da parte del guidatore.
Il sonno e la stanchezza sono alcuni dei nemici più subdoli per chi guida; si stima che tra il 15% ed il 40% degli incidenti stradali più gravi la causa sia imputabile a questi due fattori.
Il pericolo aumenta in queste situazioni:
1) il tempo eccessivo alla guida: non si dovrebbe guidare per più di tre ore consecutive, facendo seguire ogni periodo alla guida da almeno 10 minuti di pausa e di riposo;
2) il viaggiare da soli, per la mancanza di un'altra persona che possa "sorvegliare" il conducente, stimolarne l'attenzione o addirittura sostituirlo nella guida;
3) il guidare in ore notturne comprese tra le 24 e le 7 del mattino: i ritmi naturali dell'uomo non sono compatibili con lo svolgimento, in quelle ore, di compiti che, come la guida, richiedono attenzione;
4) la guida dopo un periodo di stress da affaticamento;
5) la monotoniae l'eccessiva regolarità del viaggio producono una forma di "ipnosi";
6) la temperatura troppo alta nell'abitacolo;
7) l'eccesso di volume sonoro dello stereo: alla lunga, produce affaticamento sensoriale;
8) la guida sotto il sole abbagliante: l'eccesso di luminosità induce alla chiusura delle palpebre e produce affaticamento sensoriale;
Semplici regole:
1) iniziamo il viaggio, specie se lungo, riposati.
2) manteniamo nell’abitacolo una temperatura fresca sui 18/20 gradi o i finestrini leggermente aperti per consentire il ricambio d’aria.
3) evitiamo di assumerefarmaci, alcool, o cibi pesanti dato che moltiplicano l’effetto sonnolenza.
4) se siamo nella fase dei "segni premonitori", fermiamoci almeno per un quarto d'ora, prendiamo una boccata d'aria fresca, facciamo due passi attorno al veicolo per sgranchirci le gambe. Potrebbe essere un fenomeno passeggero.
Cosa evitare:
1) esagerare con il caffè: ha solo effetti di breve durata. Potrebbe impedirci di riposare quando poi ne abbiamo realmente bisogno.
2) bagnarci il viso con acqua fredda, è un rimedio di breve durata.
3) aprire il finestrino e sporgere fuori la testa o regolare l’aria del climatizzatore verso il viso, sono due soluzioni spesso utilizzate ma inefficaci.
4) alzare lo stereo: è un rimedio che non sveglia ma anzi procura un affaticamento sensoriale, peggiorando la situazione.
5) fumare: diminuisce l'apporto di ossigeno al cervello.
I segnali premonitori del colpo di sonno:
1) difficoltà nel tenere aperti gli occhi o nella messa a fuoco della visione;
2) difficoltà nel tenere sollevata la testa;
3) ritardi nel riassumere la posizione corretta nella corsia, o andatura ondeggiante tra le corsie;
4) difficoltà nel mantenere una velocità costante ed adeguata alle circostanze;
5) difficoltà nel ricordare che cosa è successo nei due minuti precedenti (ad esempio il contenuto del cartello appena oltrepassato, il tipo di veicolo incrociato poco prima).

