La patente a punti
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Quanti punti hai ancora?
Dal 30 giugno 2003 tutti i titolari di patente italiana (o membri dell'UE con residenza in Italia e dunque con patente convertita) e al momento del rilascio della patente hanno ricevuto un "bonus" virtuale di 20 punti.
Ad ogni infrazione commessa del Codice della Strada, oltre ad una sanzione pecuniaria, è prevista la decurtazione di un certo numero di punti, variabile a seconda della gravità dell'infrazione stessa. Il punteggio previsto per ciascuna violazione è indicato nel verbale di contestazione. Quando la decurtazione viene annotata nell’archivio nazionale degli abilitati alla guida, l'utente riceve al proprio domicilio una comunicazione della avvenuta decurtazione.
Se vengono accertate contemporaneamente più violazioni per le quali è prevista la decurtazione di punteggio e nessuna sanzione accessoria di sospensione o di revoca della patente, dovranno essere detratti al massimo 15 punti.
Telefonando al numero 848 782 782 (al costo di una chiamata urbana secondo le tariffe del proprio gestore telefonico) è possibile controllare, tenendo sottomano il numero della propria patente, il proprio punteggio.
Se non sono mai state contestate infrazioni, dal momento di entrata in vigore della norma, il punteggio sarà di 22 punti.
Per i titolari di patente che per almeno due anni hanno mantenuto 20 punti è previsto l'accreditamento di 2 punti fino a raggiungere il tetto massimo complessivo di 30 punti.
Se invece sono stati decurtati tutti i punti, una lettera sarà recapitata a domicilio e sarà necessario ripetere gli esami previsti per il rilascio della patente. La revisione della patente deve essere effettuata entro 30 giorni dal momento in cui perviene la comunicazione. Durante questo periodo è possibile continuare a circolare. Se non ci si presenta a sostenere gli esami di revisione, la patente è sospesa e non si può più circolare fino a quando non saranno stati superati con esito favorevole.
Il punteggio perso può essere recuperato frequentando anche dei corsi specifici presso le autoscuole o presso gli altri soggetti autorizzati dal Ministero dei Trasporti.

